Il pendolo è probabilmente uno degli strumenti più semplici e affascinanti utilizzati nelle pratiche intuitive e radiestesiche. Basta un piccolo peso sospeso a un filo o a una catenina perché inizi a oscillare e a creare movimenti differenti.
Ma proprio perché è così semplice, pone una domanda interessante: quanto riusciamo a osservare una risposta senza influenzarla con le nostre aspettative?
Lavorare con il pendolo significa quindi non soltanto imparare a interpretarne i movimenti, ma allenare concentrazione, neutralità e sensibilità.
Prima di iniziare
Siediti comodamente, appoggia il gomito o mantieni il braccio rilassato e tieni il pendolo tra pollice e indice.
Fermalo e aspetta qualche secondo.
Prima di fare domande importanti, è utile stabilire il proprio codice di risposta.
Chiedi: «Mostrami il SÌ.»
Osserva il movimento senza cercare di provocarlo.
Fermalo nuovamente e chiedi: «Mostrami il NO.»
Puoi aggiungere anche:
«Mostrami NON SO.»
«Mostrami RIFAI LA DOMANDA.»
Non è necessario che il pendolo si muova nello stesso modo per tutte le persone.
Esercizio 1 – Domande di controllo
Inizia con domande delle quali conosci già la risposta:
«Mi chiamo…?»
«Oggi è…?»
«Sono in questa stanza?»
Alterna intenzionalmente domande vere e false.
L’obiettivo non è dimostrare qualcosa, ma verificare quanto riesci a rimanere neutrale mentre conosci già la risposta.
Esercizio 2 – Risposta sconosciuta
Chiedi a un’altra persona di nascondere un piccolo oggetto sotto uno di tre contenitori identici.
Non devi sapere dove si trova.
Passa lentamente il pendolo sopra ogni contenitore e chiedi:
«L’oggetto si trova qui?»
Annota la risposta prima di controllare.
Ripeti l’esperimento più volte. Questo esercizio diventa molto più interessante quando registri i risultati invece di ricordare soltanto le risposte riuscite.
Esercizio 3 – Il quadrante
Disegna un semicerchio e dividilo in percentuali da 0 a 100.
Puoi utilizzarlo per esercitarti a formulare domande che richiedono una valutazione graduale invece del semplice sì/no.
Per esempio:
«Qual è il mio livello di concentrazione in questo momento?»
Osserva verso quale zona del quadrante si orienta il movimento.
Successivamente prova a modificare volontariamente il tuo stato: rilassati, respira, concentrati per qualche minuto e ripeti l’esercizio.
La parte più importante: imparare a non suggerire la risposta
Uno degli allenamenti più utili consiste nel riconoscere quando desideriamo una determinata risposta.
Se prima ancora di porre la domanda pensiamo «Spero che dica sì», abbiamo già introdotto un’aspettativa.
Per questo il lavoro con il pendolo può diventare anche un esercizio sulla propria neutralità.
Tecnica, sensibilità e verifica dovrebbero procedere insieme.
All’Accademia Intuizia il pendolo e altri strumenti delle arti divinatorie vengono utilizzati all’interno di un lavoro più ampio sullo sviluppo della sensitività, della percezione energetica e dell’intuito.
Perché imparare a usare uno strumento è soltanto il primo passo. Il lavoro più interessante è comprendere chi lo sta utilizzando e come funziona la sua percezione.
Se desideri approfondire questi esercizi e sperimentare altre tecniche pratiche, scopri i corsi e i percorsi formativi dell’Accademia Intuizia.
Informazioni e iscrizioni
Cristina Cavalleri
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